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CORBARA ED
IL SUO CORBARINO
Il territorio prevalentemente montagnoso del comune
di Corbara ha un’ altitudine che varia dai
106 agli 800 mt circa del Valico di Chiunzi. Sviluppatosi
mano a mano attorno al nucleo storico del Rione
Sala, rione dai caratteristici scorci, il paese
si è arricchito di molte frazioni inglobate
con gli anni al centro. Ridente centro nella valle
del Sarno, ai piedi dei Monti Lattari, è
famoso anche per la salubrità del clima e
la bellezza del paesaggio.
Di sera è possibile ammirare la distesa punteggiata
di mille e mille luci che già colpì
il famoso novelliere francese Guy de Maupassant
che, diretto a Ravello, scrisse nel suo diario di
viaggio: “Questo posto è una terrazza
sul Paradiso”. Corbara offre ai visitatori
un territorio cosparso di vegetazione boschiva,
nel quale si trovano molte sorgenti. In questi boschi
vivono molte specie selvatiche. Vi è anche
una grotta carsica detta “Grotta del Caprile”.
Da vedere la chiesa dedicata al Santo Patrono Bartolomeo
Apostolo, eretta nel ‘500 ed imperdibile,
ad agosto, la Sagra del Corbarino (pomodorini a
piennolo, cosiddetti perché conservati in
grappoli appesi ad un filo di spago).
Testi: Stefania Maffeo
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